06/06/2007 – 21/03/2012
Cari assunti, convenienti precari,
nella vita niente è a tempo indeterminato, neanche la vita stessa, e i personaggi con la busta non sfuggono a questa legge di natura. Mi piacerebbe poter anche dire che tutto si trasforma, ma non so ancora se Diversamente Occupati riuscirà a diventare altro. Qualche idea c’è, qualche telefonata pure. Il sito resterà aperto con tutti i suoi contenuti – le vignette, il libro, la partecipazione a Sanremo, il manichino sulla spiaggia e via dicendo – ma non ne vedrà di nuovi.
Ci tengo a ricordare Ghost, che ha scritto insieme a me su questo blog e l’editore Guerini, che ha creduto che da questo materiale potesse nascere un libro. Diversamente Occupati è un marchio registrato, con una sua storia e una sua dignità. Questo non significa che non si potranno prendere le vignette, ma semplicemente che sarebbe cortese avvertirmi se e quando dovesse accadere. Altra cortesia: non cambiate una virgola che sia una di ciò che prenderete. Se le vignette sono nate in un certo modo, una buona ragione deve pur esserci.
Non attacco una tiritera sul mondo del lavoro: di quelle ce ne sono abbastanza, forse una per disoccupato. Auguro a tutti voi di riuscire a fare nella vita e nel lavoro ciò che più amate. – Arnald, anzi, Arnaldo.




21 marzo 2012 - 18:23
Mi spiace davvero molto. In dieci anni di internet attivo, la tua è una delle poche voci che ritengo davvero meritevoli. Scusami se ti ho commentato pochissimo, quasi solo per criticare il recente post che mi pare cancellato, è che c’era poco o nulla da dire sulle tue constatazioni argutamente centrate. Non che servano a cambiare il mondo, né forse a darti un meritatissimo reddito (ci fosse il pulsante “dona”, questo sarebbe uno dei pochi siti a cui avrei dato volentieri di mio), ma a fare il punto della situazione con il giusto mix di distacco e partecipazione sì, eccome. Spero che cambierai idea, naturalmente, mi spiace di non poter approfittare di una conoscenza diretta per godere comunque della tua sagacia, altrettanto, ma soprattutto buona fortuna qualunque cosa tu decida di fare. Te la meriti (peccato che la fortuna sia per natura insensibile al merito, oltre che a tutto)!
I tempi bui saranno più cupi senza questo sito o qualcosa del genere.
21 marzo 2012 - 18:33
Caro Efraim, intanto scusa se non ho risposto al commento sulla vignetta di Biagi.
Ho tolto quel post perché ripensandoci ho trovato la vignetta poco chiara: avevo paura che si pensasse che io stessi giustificando chi l’ha ammazzato. Sul lavoro di Biagi ho letto molto e ascoltato varie persone. Moglie inclusa che (guarda caso) ha sempre disconosciuto ogni tipo di apprezzamento del precedente governo alla figura del marito. Non dimenticare che a Biagi venne negata la scorta dagli stessi che dopo hanno edificato la legge 30. Per il resto ti ringrazio per avermi seguito tanto a lungo. A presto. – Arnald
21 marzo 2012 - 19:45
Mi spiace tantissimo, anche io ho commentato pochino, ma la tua pagina l’ho sempre seguita e “sentita”
Un grosso in bocca al lupo per tutto, ti abbraccio
Tiziana Pannunzio
21 marzo 2012 - 19:47
Grazie anche a te Tiziana e crepi il lupo. Ovviamente, in bocca al lupo anche a te per tutto. :P
21 marzo 2012 - 21:33
:)
22 marzo 2012 - 02:07
Io ti ho commentato pochissimo ma seguito sempre.
Le tue vignette dicevano già tutto.
Se ora tiri fuori la bandierina bianca mi metti in ulteriore crisi.
Noi perdiamo uno che sa e ci fa riflettere, ci fai prendere sempre più atto di una situazione nauseabonda.
SE TU TI FERMI, QUANTI ALTRI SI FERMERANNO?
QUANTE ALTRE BANDIERINE BIANCHE VEDREMO?
Grazie per quanto hai fino ad ora fatto e scusa se ci siamo dimenticati di farlo prima, durante questi anni.
**(… , ma non so ancora se Diversamente Occupati riuscirà a diventare altro. Qualche idea c’è, qualche telefonata pure… )**
Noi siamo con te e per te.
22 marzo 2012 - 10:44
Grazie Fabrizio, ma t’assicuro che non c’era bisogno di ringraziarmi. So che c’era qualcuno dall’altra parte dello schermo.
Sapere che pensava anche bene, mi fa piacere. :)
E comunque tu commentavi. :P
22 marzo 2012 - 11:39
Arnà, ma perché? ok, tutto cambia, ma le cose belle dovrebbero vivere per sempre (almeno, finché vive il loro creatore! :-P).
Sai che siamo sempre con te, un abbraccio Sandra
22 marzo 2012 - 12:14
Caro Arnald,
su Biagi diciamo che sospendo il giudizio per varie ragioni (ci mancherebbe che la moglie, fra l’altro…) e mi parrebbe francamente impossibile per tanti altri motivi, ma non discuto, anche viste le capacità ermeneutiche di chi vuol pensar male. Soprattutto, spero davvero di poterti rileggere presto e, in ogni caso, sempre buona fortuna!
23 marzo 2012 - 23:04
caro Arnaldo
ti ho sempre letto e mai commentato. Ho sempre apprezzato la tua intelligenza ed il tuo spirito, alcune delle tue vignette sono appese nell’ufficio che occupo da 11 anni come co.co.co
Sono veramente dispiaciuta, per noi tutti che ti leggevamo è una grande perdita. Spero di ritrovarti presto da qualche parte
buona fortuna
24 marzo 2012 - 20:47
Ciao Mari, ti ringrazio per avermi seguito per tutto questo tempo e per aver appeso le mie vignette nella tua stanza.
Spero abbiano fatto pensare qualcuno, oltre che sorridere. :)
26 marzo 2012 - 01:30
Ciao Arnaldo, mi spiace molto, ma non è detto che una pausa ti faccia male. Quelli come te, con quell’istintiva e virulenta avversione alle prepotenze e alle ingiustizie, sono “posseduti” – nel bene e nel male – dalla passione di voler incidere. Quindi tornerai, non riesco nemmeno a immaginare il contrario. Non so con quale “format”, diresti tu, ma so che tornerò presto a vederti esplorare strade nuove. Un caro abbraccio.
Ranieri
28 marzo 2012 - 10:27
Arrivo tardi come mio solito quando si tratta di salutarsi..
Volevo dirti che, da appassionato di satira, è stato un piacere seguirti. La satira perde un pezzetto di verve italica senza i personaggi con la busta..
Ti auguro il meglio un saluto Luca.
p.s. Che la satira sia sempre con te! :)
28 marzo 2012 - 10:43
Caro Luca,
devo dirti la verità. In questi primi giorno di inattività la satira non mi manca. E non perché non mi divertisse, ma perché mi divertiva troppo e non mi faceva forse più guardare il mondo dal verso giusto. Guardati intorno: non c’è nessuno che faccia ridere (me incluso, per carità), e anche la satira su ogni mezzo si ricicla con picchi di comicità piuttosto rari, con capacità di farti pensare quasi inesistente. Tutto si riduce a macchiette, stereotipi insignificanti. In questo paese serve una rivoluzione culturale che metta davvero alla prova le teste di oggi, lasciando che a sopravvivere siano le migliori e non quelle che sono lì da tanto e quindi nessuno ha coraggio o voglia di guardare sotto la luce della realtà.
Per quanto mi riguarda, la mia scelta non è una fuga, ma è chiaro che se voglio provare a vedere le cose con lucidità e fare qualcosa di diverso, devi fermarti, raccogliere le idee, le forze e ripartire. E solo nel caso si riesca a decidere come procedere. In caso contrario, avrò avuto semplicemente la conferma di far parte di quel mondo che si ricicla, ma non evolve.
1 aprile 2012 - 15:59
Grazie Ranieri, mi conosci bene. ;)
27 aprile 2012 - 16:37
Era un po’ che l’aggregatore RSS non mi segnalava nuove vignette. Un po’ mancano anche a me – hai rappresentato una satira sana e viva.
Ma…. fossi stato assunto a tempo indeterminato e non ci vuoi dir niente? Se così fosse, spero tu possa tornare sotto altre forme.
a presto
PiccoloSocrate
27 aprile 2012 - 17:10
Carissimo Piccolo Socrate, a tempo indeterminato sono stato assunto un paio d’anni fa.
Cosa che non mi ha tolto né la voglia di lavorare, né quella di combattere contro il precariato.
Non ne faccio una questione personale, ma nazionale. ;)
3 maggio 2012 - 18:03
Ma nemmeno una vignetta ogni tanto?
una personale, magari a richiesta?
Guarda mi accontenterei anche di un guest post da qualche parte !!
23 maggio 2012 - 11:24
ciao arnald, io ti seguo solo dal 2008, quando scoprii per caso il tuo libro e lo regalai per natale ad un amico appena laureato.
ne è passato di tempo: oggi ci siamo un po’ sistemanti…in modo “ordinariamente precario”. nella fattispecie milioni di ore per entrambi (altro che 36 settimanali!), per lui con un contratto decente e per me con un paio di lavoretti tra il regolare e il sommerso.
era da un bel po’ che non leggevo il tuo blog e stamani mi sei tornato in mente come un vecchio amico che non senti da tanto…”e chissà arnald come sta?”.
amarissima sorpresa.
non ho afferrato completamente i motivi della tua scelta, ma se l’hai fatto avrai le tue ragioni.
egoisticamente spero che un giorno tu riprenda a pubblicare, il tuo sguardo tagliente sul nostro bel paese mi mancherà.
in bocca al lupo per tutto.
23 maggio 2012 - 17:02
Sniff. Crepi il lupo.
18 settembre 2012 - 11:44
Gentilissimo Arnaldo,
volevo informarla che, su consiglio della redazione di Scambieuropei, ho incluso una sua vignetta (ho scoperto solo oggi il Suo sito) per un articolo sul mio blog.
Ho lanciato 3 mesi fa un blog “accademico” (academicinsight.it) su professioni, esperienze universitarie (tra cui ad es. simulazioni di sessioni di organi dell’ONU e Summer Law&Business Schools) e associazioni studentesche, che includono anche opportunità di stage, come spazio di visibilità e condivisione di informazioni che non sono facilmente accessibili. Tra poco aggiungerò anche qualcosa sulle borse di studio. Ciò al fine di conoscere opportunità volte ad arricchire il proprio CV e la propria personalità ed avere maggiore consapevolezza di cosa comportino le diverse professioni, nel tentativo di collegare il mondo universitario a quello del lavoro. In queste prime settimane il blog ha ricevuto oltre 23.000 visite da 109 paesi nel mondo, segno di un forte interesse degli studenti.
Hanno aderito a quest’iniziativa associazioni studentesche come AIESEC, ELSA e JEME. Sono riuscito a coinvolgere anche alcuni docenti, nonché alcuni PhD provenienti da Australia, Cina, Indonesia, Taiwan e Turchia.
Volevo sapere se aveva interesse ad essere coinvolto. Mi piacerebbe poter includere nuove sue vignette il cui tema centrale verrebbe discusso insieme.
La ringrazio per l’attenzione,
Cordialmente,
Gherardo Liguori