Incontri ravvicinati del terzo mondo.
Cari assunti, convenienti precari,
se volevate le prove che ci avviamo serenamente (o quasi) a diventare un paese del terzo mondo con qualche spruzzata di Sud America, le potete trovare in queste ore in giro per Roma. E non mi riferisco alle dichiarazioni di Tremonti e Marchionne sul lavoro, né ai nostri parlamentari (che come prova sarebbero più che sufficienti), ma all’amatissimo Gheddafi. Il leader libico si aggira tra le vie del centro con la sua scorta da circo, spiega il Corano a duecento ragazze pagate per starlo a sentire e invita l’Europa a diventare islamica (mai uno che ce la proponga laica).
Meraviglioso, in tutto questo, il genuflesso Berlusconi che bacia le mani a Gheddafi – neanche fosse Bernardo Provenzano – mentre i nostri imprenditori gli baciano il culo e fanno a gara per costruire autostrade nel deserto libico. Modello di riferimento, la Salerno- Reggio Calabria. – Arnald




30 agosto 2010 - 17:32
Arnald! Dov’è la spruzzata di sudamerica??? Un tuo fan.
E
31 agosto 2010 - 09:34
Caro Erri, vogliamo cominciare dal valore dei nostri bond? Un tuo fan :P. – Arnald
31 agosto 2010 - 10:00
Il beduino pazzo e, contemporaneamente, dittatore della Libia con interessi in Italia; il nano puttaniere e, contemporaneamente, capo del governo delle marionette in italia.
Certo che il Berusca si sa segliere bene gli amici con cui baciarsi e intrattenersi: Gheddafi, Putin, ….., prossimamente forse qualche altro dittatore color Melanzana.
Gente un pò più seria, non si può?
Gente un pò più responsabile e da cui avremmo qualcosa da imparare anche in tema vi effettiva democrazia, non si può?
Mi chiedo se sia più folle il folle che chiede 5 miliardi all’europa, o l’europa a dare, forse, i 5 milardi per non diventare mussulmana.
I libici, le pime strade asfaltate con gli insediamenti urbani e le bonifiche del loro territorio le hanno viste propio con l’ingresso degli italiani. Ora abbiamo pagato i danni per avere portato un minimo di civiltà.
Il tempo, che dovrebbe essere sempre galantuomo, ci permetterà, prossimamente, di vedere in quali mani finiremo!