Brogli elettorali – 7.
Cari precari,
non voglio sembrare prevenuto, ma mi domando perché mai, quando si tratta di fare leggi e leggine che vanno contro i diritti dei lavoratori, il nostro parlamento, da destra a sinistra, lavora sempre a pieno regime.
Comunque, la questione dell’aggiramento dell’Articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori continua, in un modo o nell’altro, a tenere banco. Qui e qui due differenti visioni della notizia. – Arnald
Articolo pubblicato il 4 marzo 2010 alle 14:31 in Diversamente occupati. Puoi seguire i commenti via RSS 2.0. Puoi inviare un commento, oppure un trackback dal tuo sito.




5 marzo 2010 - 22:26
ti volevo segnalare questo post dal blog di Pippo Civati, del PD lombardo:
Gli ultimi, l’ultimo giorno
A tutti, senza distinzioni. Dobbiamo fare qualcosa contro questo scempio dei diritti dei lavoratori. Faccio una proposta: l’ultimo giorno della campagna elettorale delle Regionali sia dedicato a questo tema, con iniziative, proteste, I precari sono gli ultimi tra i lavoratori? Dedichiamogli l’ultimo giorno di una campagna elettorale fin qui povera di idee. Domattina, a Monza, inizieremo a parlarne (qui). Facciamolo tutti insieme, però.
8 marzo 2010 - 16:22
Non esiste peggior cieco di chi non vuol vedere.
Non esiste peggior sordo di chi non vuol sentire.
Mi domando se il governo europeo sta solo a guardare o ignora tutto.
Quando in una nazione si sconvolgono le regole che sono alla base della garanzia del lavoro,” per non parlare di altro”, vuol dire che siamo in una repubblica delle banane.
Come interpretare il vago e momentaneo intervento dei media e del silenzio dei sindacati per tanto tempo nonostante che , per loro duvuta competenza, conoscessero i loschi contenuti del ddl ,collegato al lavoro.
Come ne uscirà il lavoratore nel tempo?
Io ho 52 anni e da 5 sono con invalidità al 100%. Ho sempre continuato a lavorare .
Dal 2006 al 31/12/2009 ho lavorato per una multinazionale con contratti di lavoro a tempo det., rivelatisi nulli per una serie di anomalie: mancato rispetto del limite minimo di intervallo tra un contratto e il sucessivo, 2 proroghe consecutive, stipula in base alle disposizione della decaduta legge 56 del 28/2/1987 anzichè il d.l. 368 del 2001.
In Gennaio mi sono rifiutato al ricatto postomi dalla multinazionale, firmare un atto di conciliazione dove io per poche soldi lasciavo cadere qualsiasi pretesa in futuro per i contratti precedenti e nulli in cambio di nuovo contr. a tempo det. (forse era un ottimo affare)
Considerata la mia personale posizione:età ,invalidità,dificilissimo ricollocamento,sette anni per arrivare ai 40 di contribuzione per maturare la pensione, ho ritenuto di impugnare il tutto a metà Febbraio.
Sono in attesa della chiamata presso la Dir.Prov. del lavoro per un primo sensato(pensavo) tentativo di conciliazione e invece ora………..
Qualcuno si sente in grado di darmi un cosiglio e ipotizzare una via d’uscita?
Mi sono accorto di essere più informato io del legale al quale mi sono rivolto!.
8 marzo 2010 - 16:38
Caro Fabrizio,
che situazione! Non saprei dirti a chi rivolgerti con precisione, per il semplice fatto che non sono un tecnico. Ma non ti stupire se il tuo legale ne sa meno di te. Viviano in un paese in cui parlamentari non conoscono la costituzione! Dunque fammi pensare: fossi in te chiderei a questi due. Il primo: acta.org. Forse sanno darti qualche indicazione.
L’altro è lo studio Trifirò&Partners, avvocati che si occupano anche de ilSole24ORE. Ma in fatto di lavoro, credo non li batta nessuno. Fammi sapere. – Arnald
10 marzo 2010 - 16:58
Caro Arnald, certamente che i 2 indirizzi sono ottimi. Mail primo mi chiede un abbonamento annuale, il secondo (Trifirò &P ) mi chiede che ruolo ho in azienda/2° è consulente della multinazionale in questione. Temo mi faranno le scarpe, o peggio, mi lascieranno scalzo.
Grazie 1000 per l’attenzione che mi hai dedicato.
Con te sono sempre in debito.
Grande il tuo intervento sulla chiesa di oggi.
garzie ancora
fabrizio
10 marzo 2010 - 17:04
Devo dire che mi sta dando un grandissimo aiuto il legale dell’associazione NPS. onlus
Speriamo in bene.
Grazie a tutti
fabrizio