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Non me ne voglia Massimo Giannini di Repubblica se uso il suo titolo per il post, ma il suo articolo di oggi – molto interessante – pone una serie di domande che da sempre condivido sulla questione industriale in Italia.
Dopo aver analizzato la delocalizzazione delle fabbriche FIAT e il presunto ricatto di Marchionne allo Stato attraverso la CIG dei lavoratori, Giannini dice: “In ogni caso quello che manca e che serve disperatamente a questo Paese è una politica industriale. In quali settori vogliamo che l’Italia sia forte e presente, nei prossimi vent’anni? Come possiamo alimentare e sostenere un adeguato volume di investimenti, pubblici e privati? Quali innovazioni legislative si richiedono, per la ricerca, la formazione e la contrattazione collettiva? Di tutto questo la politica non si occupa”.
Qui se ne è parlato spesso: la ricetta per me è nel turismo, in ogni sua componente, dalle strutture, alle persone, all’ambiente. Lavoro per tutti, a lungo termine grazie a un giacimento sterminato che abbiamo sotto i piedi: il nostro paese. – Arnald