Archive for 9 dicembre 2009
La banda del buco.
dic 9

Cari precari,
la finanziaria procede verso l’approvazione forzata, come gran parte delle leggi degli ultimi governi, da Prodi a Berlusconi.
Fa pensare che ci siano così tanti elementi di continuità tra i due modelli di governo, visto che il TFR, come nel precedente governo, continua a destare preoccupazioni. L’ultima, in ordine di tempo, è la proposta di Tremonti di usare i soldi dei lavoratori, destinati alla liquidazione, come fondi per coprire le spese in finanziaria. Soldi che provocheranno un nuovo debito da ripagare e, quindi, nuove tasse.
Altra questione. Non so, cari precari, se state seguendo l’evoluzione del No Berlusconi Day.
Io mi ci sto seriamente appassionando, perché come tutti i movimenti che vengono dal basso, anche questo rischia di scomparire, ingoiato dalla propria fama. Sarebbe un peccato.
Il No Berlusconi Day non è stato, come ironicamente recitava un cartello, “il corteo più bello degli ultimi 150 anni”, ma non ci sarebbe andato lontano se veramente non fossero scese in piazza le solite bandiere condite da slogan retorici e vuoti. Comunque, ora gli organizzatori di questo evento che ha portato in piazza quasi un milione di persone, si interrogano sul proprio futuro. Che fare?
Se il popolo viola non avrà un “luogo politico” dove continuare a esistere, oltre a scomparire, farà anche un favore a Berlusconi che, nei fatti, sarà sopravvissuto anche a questa ondata.
Un po’ come è successo per i due Vaffanculo Day: alla fine il buon Grillo è tornato sul blog e il suo popolo a casa a prepararsi a un domani di assoluta triste normalità.
Dunque, la mia domanda è questa: può un movimento civile cambiare la politica senza entrarci?
Tornare in piazza sotto il segno del viola, cambiando magari obbiettivo di critica o capo d’accusa, non rischierà di stancare le persone o fargli semplicemente pensare che, in fondo, dopo una scampagnata stracittadina alla fin fine non cambia niente? – Arnald


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