Archive for ottobre, 2009
Diversamente occupati: il libro.
ott 29
Dedicato a tutti i politici, le aziende sfruttatrici, i sindacati sconclusionati, i lavoratori fannulloni e quelli distratti, gli estintori vuoti nelle fabbriche, i cantieri abusivi, i padroni senza scrupoli e le agenzie interinali che mi hanno dato tanto materiale con quotidiana, ostinata perseveranza. – Arnald
Malati di potere.
ott 4

Ciao a tutti flessibili e precari,vi scrivo dall’esilio, essendo giorno di trasloco.Sabato qui a Roma c’è stata la manifestazione per la libertà di stampa. D’accordo, il piccolo duce Silvio non ammette domande, indagini, inchieste, pareri, battute e fa di tutto per mettere i piedi in testa alla libera informazione. È chiaro, con le TV gli riesce facile, visto che sono tutte sue o del governo (che sempre suo è). Con i giornali, invece, si trova un po’ in difficoltà perché quando non può avvalersi di leccaculo come Vespa, Belpietro, Feltri, Fede e compagnia orrida, si ritrova davanti giornalisti seri e veri, pronti a metterlo con le spalle al muro.Detto tra noi, Berlusconi potrebbe anche fare a meno di denunciare La Repubblica, L’Unità e tutti i giornalisti che non si inchinano al suo passaggio perché tanto, in Italia, questi benedetti quotidiani non li legge nessuno. Forse su web, hanno qualche lettore in più, ma in buona sostanza la stragrande maggioranza del nostro popolo non sa niente di niente ed è educato (per non dire ammansito) a non porsi domande e a non cercare risposte. Insomma, quasi l’80% degli italiani si informa solo in tv, senza leggere mai un giornale, se non le schifose free press che dicono tutto senza dire niente, con trafiletti di 5 righe, che a un vero giornalista basterebbero comunque per fare a pezzi chiunque. Ottanta persone su cento che non sanno niente delle trombate di Silvio con donne pronte a ricattarlo, a domandargli candidature solo per acquisire una fetta di potere e denaro.











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