Archive for giugno, 2009

Stragi di stato – primo tempo.

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Routine.

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Strani traffici.

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Ciao a tutti flessibili e precari,
c’è chi farebbe di tutto per ottenere soldi, magari vendere anche parti del proprio corpo.
Non lo dico io, ma l’inchiesta da brivido di Repubblica che ci fa vedere come di fronte alla catastrofe economica c’è chi, dopo aver perso la testa, si prepara a perdere un rene o il fegato. Centomila euro, il prezzo medio.
Notizia che completa il quadro delle ultime settimane, dove per cifre simili, c’è chi dava in saldo anche il resto di sé. – Arnald

La profezia.


Alieni e alienati.

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A sinistra non si svolta.

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“Pura fantapolitica? È probabile. Ma anche di questo si parla, nel tintinnar di sciabole che prelude all’ennesima, sanguinosa resa dei conti del Pd. “Sfasciare il Pd per salvare il centro-sinistra” è la formula paradossale riassunta da Follini. Ma le incognite sono tante. D’Alema ci pensa. Francheschini è preoccupato. Veltroni medita. Prodi incombe. Fassino aspira. Rutelli scalpita. Viene in mente Arthur Koestler, in “Schiuma dalla terra”: “Passeri cinguettano sui fili telegrafici, mentre il filo trasmette telegrammi con l’ordine di uccidere tutti”. Massimo Giannini, La Repubblica del 10/06/2009.

Ciao a tutti flessibili e precari,
anche queste elezioni sono passate come una tempesta sulla sinistre italiane.
La sinistra radicale, marciando divisa, come da tradizione, non ha raggiunto il quorum che avrebbe ottenuto unita.
L’altra sinistra (si fa per dire), il PD, ha tenuto botta, ma ha comunque pagato caro l’ultimo anno.C’è poco da essere ottimisti, perché anche di fronte a questa sconfitta nessuno si rimette in discussione nel Pd. Anzi, è già partita la corsa ai posti migliori che resteranno vacanti dopo la solita sanguinosa guerra civile. Per mesi ancora, al primo posto nella testa di questi politici ci saranno le poltrone del partito, non la vita di merda dei precari, dei cassintegrati, dei poveri o degli immigrati.
Per mesi ancora litigheranno su chi è più o meno cattolico, chi comunista, chi bravo, chi onesto, chi giusto. Le correnti ricominceranno a tirare e le fondazioni riprenderanno a rosicchiare le fondamenta con turni straordinari di lavoro.
Per mesi vedremo i soliti, retorici, colpevoli politici, che pretendono di rappresentarci anche quando il voto gli dice che nessuno li vuole più e continueranno a sbranarsi per decidere quale direzione deve prendere il partito: se verso il centro o verso sinistra.
Mai che pensino di prendere la direzione dell’uscita e lasciare finalmente il posto a qualcun altro. – Arnald

No camping.

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Spese superflue.

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Licenziamenti.

lavoro_perso.png Ciao precari, ricordatevi di partecipare alla JobMarathon di JOBtalk. – Arnald 

La JobMarathon di JOBtalk.

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Ciao a tutti flessibili e precari,
avete una o due pagine di un libro sul lavoro cha amate particolarmente? O una poesia o il testo di una canzone Allora non vi perdere la JobMarathon di JOBtalk, il blog de ilSole24ORE diretto da Rosanna Santonocito.
L’appuntamento è per sabato 6 giugno dalle 15 alle 20 a di Via Monte Rosa 91 a Milano dove Job24.it-JobTalk-Il Sole 24 Ore e PricewaterhouseCoopers aprono le porte della sede comune a tutti gli appassionati di libri per una maratona di lettura.
Prenotate la partecipazione e, se volete, indicate la vostra lettura scrivendo a jobtalk@ilsole24ore.com  
Per seguire l’iniziativa in progress basterà collegarsi a JOBtalk e su Facebook. Enjoy. – Arnald

p.s.: qui qualche suggerimento per i libri.