Post riservato.

Ciao a tutti precari,
si dice che l’uomo sia capace di adattarsi a qualsiasi clima.
Deve essere un concetto valido anche per il clima politico e sociale.
Ormai, tra crisi, emergenze stupri, fine della moralità e cazzate varie, viviamo tutti in un continuo stato di’emergenza. I toni si alzano, le voci si fanno violente, le proposte indecenti diventano sempre più accettabili. Ultima, ma solo in ordine di tempo, la richiesta provocatoria (forse) di avere posti riservati ai milanesi sui mezzi pubblici di Milano. Ritorno alle leggi razziali, fine dell’uguaglianza? Ma per favore.
A questo stato di cose ci siamo già arrivati da tempo e lo abbiamo accettato quasi in silenzio, chinando il capo, calandoci le braghe e tirando avanti. Nel lavoro per esempio, dove ormai ci sono lavoratori (alias persone con una vita, spese, paure, sogni e bisogni) di serie A e quelli di serie B.
Dunque, perché trattare come un marziano uno stronzo vestito di verde che propone qualcosa che nei fatti già esiste per gli stessi italiani? – Arnald



12 maggio 2009 - 12:11
vai, Arnald, la vignetta è pure sul sito di Micromega
14 maggio 2009 - 11:48
fantastico! forse dobbiamo emigrare noi :-D