Archive for 8 aprile 2009
Monopoli.
apr 8

Buongiorno flessibili e precari.
Siamo una repubblica di terremotati? Direi proprio di sì.
Se avete notato, tra i tanti edifici crollati dopo le scosse, c’è un numero impressionante di palazzi “pubblici”, costruiti attraverso appalti dati a palazzinari senza scrupoli, sparsi in tutto il paese. In questa nostra dissestata nazione abbiamo ben più di un esempio di edificazione senza senso, dalla diga del Vajont, costruita sotto gli occhi di tutti su una montagna notoriamente fragile e prontamente ricomprata dallo Stato poco prima che venisse giù, alle scuole che crollano per un colpo di vento, per una porta che sbatte o per una scorreggia.
Mi pare ovvio, a questo punto, che quando arriva un terremoto venga giù tutto, dal palazzo cinquecentesco – che però generalmente resiste forse perché prima gli appalti erano più seri – alle case dello studente, ai moderni ospedali, fino alle prefetture.
Verrebbero giù anche i cimiteri se non fossero già sottoterra.
Dunque, a chi dice che nascere in questo paese è una iattura rispondo di rivedere il proprio giudizio. Perché noi italiani abbiamo davvero un gran culo, visto che passando molti anni in scuole costruite con cemento mischiato a merda, in università che di antisismico hanno solo un istituto di ricerca senza fondi, e in uffici che tremano anche per il freddo, siamo sostanzialmente quasi tutti vivi. – Arnald


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