Totalmente d’accordo con la tua vignetta, però penso che prima delle gerarchie cattoliche dovremmo attaccare quelle mussulmane: in Iran l’omossesualità è punita con l’impiccagione, in Italia al massimo non ti fanno fare la prima comunione… ora, a ben vedere, l’emergenza seria non sta a Roma, ma mi sembra che la satira preferisca i bersagli facili…
Roberto
Roberto,
in qualche modo lo penso pure io. Per esempio, mi infastidiva un po’ Crozza quando imitava Ratzinger (peraltro divertentissimo), ma alla domanda sul perché non provasse a sfottere un po’ di personaggi fondamentalisti islamici girava un po’ intorno alla risposta. Chiaramente nessuno vorrebbe ritrovarsi vittima di minacce da parte di un gruppo di matti che ti fanno lo scalpo perché hai parlato male di loro. Saviano ne sa qualcosa con la mafia. Se mi capita non avrò problemi a fare una vignetta contro il presidente iraniano, figurati. Ma non su questo blog: qui si parla di Italia, lavoro, società e pari opportunità e (ahimé) a volte di politica. Oggi sui giornali campeggia la censura al film di Ang Lee pluripremiato agli oscar “Brokenack mountain”. Le scene tagliate? Un amplesso e un bacio tra due uomini. Il problema non è il non poter fare la prima comunione, ma il riflesso che la discriminazione razziale o sessuale hanno nella vita di tutti i giorni, nel lavoro, negli affetti e nel semplice rispetto della persona in questo feudo vaticano chiamato Italia. – Arnald
10 dicembre 2008 - 09:22
Totalmente d’accordo con la tua vignetta, però penso che prima delle gerarchie cattoliche dovremmo attaccare quelle mussulmane: in Iran l’omossesualità è punita con l’impiccagione, in Italia al massimo non ti fanno fare la prima comunione… ora, a ben vedere, l’emergenza seria non sta a Roma, ma mi sembra che la satira preferisca i bersagli facili…
Roberto
10 dicembre 2008 - 10:50
Roberto,
in qualche modo lo penso pure io. Per esempio, mi infastidiva un po’ Crozza quando imitava Ratzinger (peraltro divertentissimo), ma alla domanda sul perché non provasse a sfottere un po’ di personaggi fondamentalisti islamici girava un po’ intorno alla risposta. Chiaramente nessuno vorrebbe ritrovarsi vittima di minacce da parte di un gruppo di matti che ti fanno lo scalpo perché hai parlato male di loro. Saviano ne sa qualcosa con la mafia. Se mi capita non avrò problemi a fare una vignetta contro il presidente iraniano, figurati. Ma non su questo blog: qui si parla di Italia, lavoro, società e pari opportunità e (ahimé) a volte di politica. Oggi sui giornali campeggia la censura al film di Ang Lee pluripremiato agli oscar “Brokenack mountain”. Le scene tagliate? Un amplesso e un bacio tra due uomini. Il problema non è il non poter fare la prima comunione, ma il riflesso che la discriminazione razziale o sessuale hanno nella vita di tutti i giorni, nel lavoro, negli affetti e nel semplice rispetto della persona in questo feudo vaticano chiamato Italia. – Arnald