Il privilegio di San Pietro.

Crisi, crisi, crisi.
Sarà questa la parola del 2008? In Italia continuo a vedere avanti e di parecchie posizioni il termine “sopruso”.
Il buon Tremonti aveva stabilito di dare un taglio ai fondi della scuola privata cattolica.
Apriti cielo, sono venute giù le scomuniche delle più alte toghe del Vaticano e dallo stesso Benedetto XVI, nostro vero capo di stato che, per circa dieci minuti (il tempo del dietrofront di questo governo), ha lasciato in pace gay e comatosi per bacchettare i suoi servi al potere.
Così, centoventi milioni di euro, che in un paese in cui le scuole crollano per una scorreggia avrebbero fatto un tantino comodo, tornano nelle già opulente casse di San Pietro.
Nelle nostre casse, invece, noi metteremo direttamente il prossimo studente seppellito dalla scuola, anzi, dal sistema scolastico. – Arnald
p.s.: spero che Gesù Cristo torni e prenda a calci nel culo questa folla di usurpatori che fanno le cose peggiori in suo nome.



6 dicembre 2008 - 11:15
io sono cattolico,credo in Dio e MI DISGUSTA l’atteggiamento della chiesa! credo che se davvero tornasse gesù cristo la chiesa dovrebbe inginocchiarsi e chiedere perdono…è davvero uno schifo!
6 dicembre 2008 - 11:34
Caro Daniele, ti capisco, ma pensa a me che non lo sono e devo sorbirmi lo stesso parole e scelte del papa… ogni tanto mi sento dentro Persepolis
10 dicembre 2008 - 09:21
Totalmente d’accordo con la tua vignetta, però penso che prima delle gerarchie cattoliche dovremmo attaccare quelle mussulmane: in Iran l’omossesualità è punita con l’impiccagione, in Italia al massimo non ti fanno fare la prima comunione… ora, a ben vedere, l’emergenza seria non sta a Roma, ma mi sembra che la satira preferisca i bersagli facili…
Roberto
10 dicembre 2008 - 17:10
Caro Roberto, ma non sai che il Vaticano ha appena votato contro una proposta di M. Sarkozy per depenalizzare l’omosessualità proprio nei paesi ‘mussulmani’?
E poi… il bersaglio facile non sarebbero proprio i ‘mussulmani’? Meglio prendersela coi benpensanti che non ti impiccano (ma ti impediscono di vivere bene, chissà cosa gli cambia a loro) e che ti dicono di prendertela coi… ‘mussulmani’.
11 dicembre 2008 - 09:20
Dario, ma in che mondo vivi? I mussulmani un bersaglio facile? Meno male che in Danimarca ci hanno provato a fare satira su maometto…
E poi, un minimo di oggettività, il Vaticano ha le sue colpe ma sul fatto che in Iran impiccano i gay non le vedo….
E’ un po’ come dire che se in Cina ci sono 5000 condannati a morte all’anno è colpa degli USA che non aboliscono la pena di morte sul proprio territorio…
Dario non è che sei giusto un attimino prevenuto?
11 dicembre 2008 - 10:55
Forse ho letto male gli ultimi giornali :)
D’altro canto, sempre meglio pensare al male a casa propria, proprio poiché non si è responsabili di quello a casa degli altri, mi sembra. Saluti!
11 dicembre 2008 - 11:02
A parte le proprie convinzioni su chi sia più bastardo, vorrei far notare le parole di Benedetto XVI di ieri all’ONU e riportate oggi da La Repubblica. Cito testualmente: “Bisogna fare di più poiché a centinaia di milioni di persone non sono ancora garantite vita, libertà, sicurezza e uguaglianza, mentre nuove barriere sono innalzate per motivi legati alla razza, alla religione, alle opinioni politiche o ad altre convinzioni”. Adesso non vi resta che concludere il ragionamento secondo la vostra opinione. Nella mia il Papa non si riferiva ai poveri e derelitti del mondo, ma a tutti quelli che li perseguitano: che siano lasciati in pace nella loro missione. – Arnald