Archive for 21 ottobre 2007
Una sinistra sorpresa.
ott 21

Dunque cari precari,
è arrivato il momento di parlare della manifestazione. Cercherò di essere breve. Io ci sono stato, mi sono portato dietro quella “fuori di testa” di mia madre, che mi ha aiutato a distribuire i biglietti del blog. Se è vero che c’erano un milione di persone, e deve essere così perché Emilio Fede non ha tolto i soliti due zeri durante il tg4, non è vero che c’erano poi tanti giovani. Lo dico perché la manifestazione l’ho girata in lungo e in largo e loro possono dire quello che vogliono, ma più che un corteo contro il precariato, è stata una prova di forza di partito. Ma anche questo era ovvio. Certo è che, questa manifestazione non ha avuto niente a che vedere con il V-day e con il significato dei quel corteo, la cui unica bandiera era l’insoddisfazione di una vita precaria. In queste meltin’pot rosso, c’era davvero di tutto, da quelli che vogliono salvare il pianeta dal carbone a quelli che vogliono salvare il governo da Mastella. Stabilite voi chi dei due è più inquinante. Ma la verità è che un successo numerico del genere fa davvero scomparire la ragione per la quale si era deciso di manifestare. Chi se ne frega dei precari, anzi, ben venga la legge Biagi se è riuscita, insieme alla nascita del PD, a ricompattare la volontà di questi sinistri politici sempre pronti a dividersi in partitelli pur di avere la ragione. I precari, se tutto va bene e se la bolla Beppe Grillo si sgonfia (come un mutuo subprime) diventeranno merce da cabina elettorale. La piazza di sabato si è trasformata nella probabile base elettorale di un nuovo partito unico e tanti cazzi delle ragioni del precariato. Già si parla di chi ne sarà il leader ed è spuntato il nome di Nichi Vendola, il quale però, in un intervista a La Repubblica, ha detto di non essere sicuro di voler restare in politica (e chi lo biasima). Ora, passiamo alle robe serie…



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