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Dovrei parlare di lavoro, della manifestazione di sabato contro il precariato. Ma questa è stata proprio una settimana strana. Di solito mi alzo la mattina sentendomi come un surfista che cavalca precariamente e coraggiosamente un’onda, sbeffeggiando gli statali in pattino, che passano la propria esistenza a vivere in una noiosa sicurezza. Questa settimana invece è stata durissima, ho lavorato molto e non in maniera soddisfacente (soprattutto perché sono un maledetto maniaco perfezionista). Quindi non mi sono preso il tempo di pensare e ragionare su questa manifestazione, sulle sue ragioni e, perché no, sulle mie. Mi riprometto di scrivere per il dopo manifestazione. Nel frattempo, invece, tra un annuncio e l’altro, un amico mi ha segnalato questa notizia sul blog di Grillo. In breve, questi politici di merda non perdono occasione per dimostrarci la loro demenza cronica. Stavolta, mettendo a punto un disegno di legge per rendere complicata (italiana) la gestione e l’accesso alla proprietà di un blog. Insomma, un modo come un altro per imbavagliare l’ultima piazza davvero democratica di questo paese. Tutti pensano che non andranno avanti con la cosa, ma lo si pensava anche quando decisero di prendere di petto la legge sul lavoro e noi per le palle. Stavolta però, lotteremo con tutte le armi che la democrazia ci ha dato. – Arnald

p.s. scusate il tono un po’ cupo, ma il mio umore è già entrato nel week-end, lasciando me ancora con la testa a lavoro.