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Dunque ci siamo. Non bastavano i blog per raccontare il mondo dei precari. Non erano sufficienti questi fottuti disoccupati che tutti i giorno o quasi posano le mani sulla tastiera di un computer e inneggiano ai bei tempi andati, quando un sindacato era un sindacato, il lavoro, un lavoro e la disoccupazione un terreno perfettamente distinguibile dal resto. Finalmente (o disgraziatamente, perché ogni medaglia ha il suo rovescio), il precariato diventa un fenomeno di costume, tanto da riuscire a spalancare le porte del cinema. Attenti a non confondervi le idee. Non stiamo parlando dell’era di Full Monthy, pellicola che ci parla della disoccupazione della classe operaia inglese. Ne vi sto parlando di Priceless il divertente film di Pierre Salvadori, che ci racconta come un cameriere, scambiato dall’innamorata per un riccone, diventi un gigolò per facoltose attempate, pur di mantenere la sua precaria condizione di milionario. Oggi si parla di “Riprendimi”, pellicola prodotta da Francesca Neri per la regia di Anna Negri. Vi riporto qualche passo dell’intervista di Silvia Fumarola alla giovane regista. Leggi il resto »